Il MIUR Attiva nuovi strumenti per migliorare l'alternanza scuola lavoro

21/12/2017

il Miur sta attivando nuovi strumenti per garantire una sempre maggiore qualità dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro:

Ha predisposto la Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza, prevista dalla legge 107 del 2015, che garantirà: l’accesso a una formazione personalizzata e coerente con il piano di studi, da svolgere in un ambiente di qualità, con obiettivi di apprendimento chiari; un’informazione completa sul progetto, che deve prevedere un tutor scolastico e uno nella struttura ospitante, per seguire studentesse e studenti passo dopo passo; la formazione sulla normativa sanitaria e sulla sicurezza sul lavoro; il diritto ad esprimere un giudizio sull'efficacia e sulla coerenza del percorso.

Ha attivato dal 16 dicembre una piattaforma digitale (www. alternanza. miur.gov.it) che renderà più semplice la gestione delle attività, il monitoraggio e la valutazione dell’Alternanza da parte di studentesse e studenti, scuole e strutture ospitanti.
Sarà una piazza virtuale che favorirà l’incontro tra domanda e offerta di Alternanza. Uno spazio dove studentesse e studenti potranno seguire un corso on line di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro realizzato con INAIL. Sarà presto disponibile anche il modulo di formazione obbligatoria sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che sarà predisposto dal MIUR, in collaborazione con il Ministero del Lavoro.

Sta formando cento docenti distaccati presso i venti Uffici scolastici regionali e creato una task force centrale presso il ministero di dieci persone che costituirà un Osservatorio sull'alternanza. I centodieci docenti hanno il compito di occuparsi delle esperienze formative che non tornano, delle segnalazioni arrivate alla piattaforma ed annualmente dovranno produrre un report delle proprie attività; il promo è previsto a giugno 2018.

Ha programmato il rafforzamento della formazione per le docenti e i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all'alternanza, perché offrano percorsi e assistenza sempre migliori a studentesse e studenti.

L'Agenzia nazionale per le politiche del lavoro attivo, istituita con il Jobs Act sta preparando 1000 tutor ANPAL che sosterranno le scuole nella costruzione di reti territoriali per l’Alternanza: duecentocinquanta saranno operativi da gennaio.

Ha inoltre predisposto un patto di integrità che dovranno sottoscrivere le strutture ospitanti per poter attivare le convenzioni con le scuole, garantendo il rispetto della normativa fiscale e anticorruzione.